Esercizi propedeutici al camminare

Il senso del movimento è la capacità di simulare ciò che accadrà, di creare modelli interiori di Sè in azione, di proiettarsi nel mondo.

Non è semplice catturare lo sguardo di un neonato, occorre tempo e pazienza: appena c’è incrocio di sguardo bisogna cercare di mantenerlo il più a lungo possibile. Si parte con una durata di 1/3 secondi fino a tutta la poppata. La distanza migliore è 20 cm. Cioè la distanza dal volto della mamma se il piccolo è allattato al seno. Se si allatta col biberon, utilizzare la stessa posizione come se il piccolo fosse al seno.

Questa è la prima delle Facilitazioni (esercizi propedeutici al camminare) segnalate dalla Dott.ssa Giovanna Pensa in questo materiale, pensato per aiutare gli adulti a facilitare i loro bambini nel raggiungimento delle Tappe dell’Equilibrio Statico e dell’Equilibrio Dinamico.

Sostenere la testa, raggiungere la posizione a gatto, camminare, fare le scale, correre e andare in bicicletta sono tappe fondamentali, attività che è possibile facilitare con opportuni accorgimenti da mettere in pratica fin da subito.

Tappe dell’Equilibrio Statico e Dinamico e Scheda Esercizi: Dr-GPensa-FacilitazioniTappeEquilibrio.pdf (pdf)

2014-08-28T15:38:10+00:00